Caltagirone, l’arte di lavorare la ceramica

Salvatore Murana e l’oro di Pantelleria
29 febbraio 2016
Positano, gioiellino della Costiera Amalfitana
14 marzo 2016

Caltagirone, l’arte di lavorare la ceramica

A Caltagirone, caratteristica cittadina in provincia di Catania, persiste instancabile una tradizione millenaria, che risale a tempi davvero antichi, a quando l’uomo ha iniziato ad adoperare la sua fantasia creando strumenti di varia utilità o semplicemente oggetti decorativi.

Stiamo parlando dell’arte della ceramica, risalente al V secolo a.C. e fiorita a Caltagirone soprattutto quando la preziosa cultura araba si innestò al territorio. Si scoprirono, infatti, nuove tecniche, forme e motivi ornamentali, e fu introdotta la tecnica dell’invetriatura del vasellame. Furono poi i normanni, incantati da questa superba arte, ad incoraggiarne economicamente lo sviluppo; inoltre, Alfonso d’Aragona consentì nel 1432 il commercio delle ceramiche di Caltagirone in tutte le città del Regno eliminando il dazio doganale.

Ceramica di Caltagirone

I colori sono sgargianti e forti, come il verde, il giallo arancio ed il blu cobalto e rispecchiano esattamente l’intenso ed eterogeneo paesaggio siciliano. I pavimenti, ad esempio, furono il fulcro della produzione artigianale di Caltagirone che vide il laborioso coinvolgimento di architetti e artigiani: i primi spingevano per arricchire i saloni delle lussuose dimore dell’ambiente aristocratico, i secondi davano sfogo alla vasta policromia impiegata per la produzione dei vasi realizzando autentici capolavori.

Scalinata di Santa Maria del Monte Scalinata di Santa Maria del Monte

Emblema indiscusso di Caltagirone è la Scalinata di Santa Maria del Monte, edificata nel 1606 con lo scopo di collegare la zona antica della città a quella nuova, e lunga ben 130 metri. Ma il particolare che la rende unica ed inimitabile è sicuramente un altro: le maioliche che decorano i 142 gradini si alternano con motivi geometrici, floreali e figurativi e ritraggono diversi stili; dall’arabo al normanno, passando per lo svevo e l’angioino-aragonese, e ancora dal rinascimentale al barocco, al settecentesco e all’ottocentesco. Un tripudi di colori, affascinanti disegni e racconti di storia secolare che, senza dubbio, fanno dimenticare la fatica rapendo l’attenzione di chi vuole attraversare l’intera scalinata.

Teste di Moro Ceramiche tipiche di Caltagirone

Lungo i vicoli di Caltagirone è possibile ancora ammirare, immersi in un’atmosfera fuori dal tempo, gli artisti artigiani intenti a modellare e tinteggiare i propri lavori. Mani esperte e idee ingegnose si unisco e realizzano mille e più oggetti: dalle celebri teste di Moro ai più semplici ma originali souvenir da portare a casa come ricordo della propria vacanza in Sicilia. Grazie alla Scuola di Ceramica “Luigi Sturzo”, questa tradizione millenaria continua a vivere nei giovani, sempre più appassionati e bramosi di imparare i tanti segreti che si nascondo dietro quest’arte!

Artigiano a lavoro

 

Commenti

commenti