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I siti Unesco del sud Italia

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Il nostro paese è da sempre culla dell’arte, della cultura e della storia: abbiamo tra le mani un incredibile patrimonio artistico, culturale, paesaggistico ed archeologico. Infatti, l’Italia è la nazione che custodisce il maggior numero di siti Unesco nella famosa lista dei Patrimoni dell’Umanità. Sono bel 49 i siti inseriti nella World Heritage List. In quest’articolo vi presentiamo i 15 siti Unesco del sud Italia.

Il Centro Storico di Napoli

Il Centro Storico di Napoli

Sito Unesco dal 1995, visitare il Centro Storico di Napoli è come passeggiare attraverso venti secoli di storia. E’ il centro storico più grande d’Europa. Una città dai mille volti e dai tanti tesori nascosti che merita sicuramente di essere inserita nelle vostre destinazioni di viaggio.

Le Aree Archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata

Area Archeologica di Pompei

Entrati a far parte della World Heritage List nel 1977, le Aree Archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata rappresentano uno dei siti unici al mondo dove rivivere la quotidianità dell’Antica Roma. I resti delle città romane, sepolte dall’eruzione del 79 aC, ci raccontano del passato ed hanno detenuto per molto tempo il primato di luogo più visitato al mondo!

La Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana

Borghi arroccati sul mare, balconi colorati che contrastano il blu cobalto del mare, un alternarsi di calette e promontori, di terrazzamenti coltivati e vallate. La Costiera Amalfitana fa parte del Patrimonio mondiale dell’Umanità dal ’97. Un perfetto esempio di paesaggio mediterraneo che comprende 16 comuni, ognuno con la sua anima e le sue caratteristiche. Meta ideale per i week-end romantici, la Costiera Amalfitana rimane un’incantevole meta di viaggio.

La Reggia di Caserta, il Parco, l’Acquedotto Vanvitelli e il Complesso di San Leucio

La Reggia di Caserta

Dal 1977 anche la Reggia di Caserta, con il suo Parco e l’Acquedotto di Vanvitelli, è stata inserita nella lista dei siti Unesco. Insieme a questo splendido gioiello, simbolo del barocco italiano, nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità compaiono anche il complesso di San Leucio e il complesso monumentale di Santa Sofia a Benevento.

Paestum, il Parco Nazionale del Cilento, la Certosa di Padula e Vallo di Diano

Paestum

Colline che si specchiano nel mare, vallate attraversate da fiumi e distese di castagni, lecci e ulivi: siamo nel Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, secondo parco in Italia per dimensioni. Inseriti nella World Heritage List nel 1998, qui troviamo altri tre siti Patrimonio dell’Umanità. Stiamo parlando del Parco Archeologico di Paestum, Velia e e la Certosa di Padula. I primi due rappresentano due dei più importanti siti archeologici legati all’Antica Grecia, mentre la Certosa di Padula rappresenta la certosa più grande dello Stivale!

Le Isole Eolie

Isole Eolie

Sette sorelle. Sette perle del Mediterraneo. Lipari, Vulcano, Salina, Panarea, Stromboli, alicudi e Filicudi: le Isole Eolie fanno parte dei siti Unesco dal 2000.

II Trulli di Alberobello

I Trulli di Alberobello

Ci troviamo sulla collina murgiana, proprio al centro tra la costa adriatica e quella ionica. Qui sorge Alberobello, un borgo reso unico la mondo grazie ai suoi Trulli, costruzioni a secco nati per un’antica esigenza architettonica e urbanistica. Dal 1996 è stato dichiarato dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità.

Castel del Monte

Castel del Monte

Castel del Monte rappresenta un capolavoro unico dell’architettura medievale. Costruito per volere di Federico II intorno al 1240, Castel del Monte fa la sua comparsa nella lista dei siti Unesco nel 1996.

I Sassi di Matera

I Sassi di Matera

I Sassi di Matera fanno parte dei siti Unesco dal 1993. Rappresentano un’affascinante ecosistema urbano che gli è valso la candidatura come primo sito Unesco del sud Italia.

L’Area Archeologica di Agrigento

L'Area Archeologica di Agrigento

Inserita nel 1997 nel World Heritage List dell’Unesco, la Valle dei Templi di Agrigento è un’imponente testimonianza della Magna Grecia nel Mediterraneo. 1300 ettari di affascinanti templi dorici, di agorà, necropoli, e una fitta rete di acquedotti sotterranei. Una ricchezza che racconta una storia millenaria.

Le Città Barocche del Val di Noto

Le città barocche del Val di Noto

Ci troviamo nel sud est della Sicilia: qui troviamo la Val di Noto, dal 2002 inserita tra i siti italiani appartenenti al Patrimonio Unesco. Sono otto le città barocche del Vallo: Noto, Militello, Scicli, Modica, Catania, Palazzolo Acreide, Ragusa e Caltagirone. L’architettura e la cura dei dettagli, delle decorazioni e dei materiali utilizzati, costituiscono una delle ultime fioriture del barocco in Europa!

La Villa Romana del Casale a Piazza Armerina

La Villa Romana del Casale

Piazza Armerina, provincia di Enna, nel cuore della Sicilia. Qui troviamo un’antica dimora risalente alla fine del IV sec. d.C. e appartenuta a una potente famiglia romana: è la Villa Romana del Casale. Il suo fascino è dovuto ai suoi bellissimi mosaici e al loro stato di conservazione. La Villa è stata dichiarata Patrimonio dell’Unesco nel 1997.

Siracusa e la necropoli rupestre di Pantalica

Area Archeologica di Siracusa

“La più bella città della Magna Grecia”! Così Siracusa fu definita da Cicerone edancora oggi abbiamo la possibilità di vedere la sua antica grandezza. Siracusa è una meta da non perdere, inserita nella World Heritage List dell’Unesco nel 2005. La città custodisce in ogni angolo tracce delle sue antiche vestigia in uno scenario di irresistibile bellezza. Il sito Unesco comprende due luoghi separati: il centro storico di Siracusa e la Necropoli Rupestre di Pantalica.

Il Monte Etna

Il Monte Etna

Il più grande vulcano attivo d’Europa, uno dei più alti al mondo: è il Monte Etna, da poco entrato a far parte dei siti Unesco (2013). Le motivazioni che hanno reso il vulcano siciliano un patrimonio mondiale sono la grande ricchezza di crateri, le colate di lava, le grotte di lava e la depressione della valle del Bove. Ma il Monte Etna è anche una destinazione privilegiata e un importante centro di ricerca internazionale per la vulcanologia, la geologia e altre discipline di scienza della terra.

Su Nuraxi di Barumini

Su Nuraxi di Barumini

Siamo nella Sardegna centro-meridianale, nell’area denominata Marmilla. Qui sorge il complesso nuragico di Barumini: Su Nuraxi. Secondo l’Unesco il sito rappresenta l’esemplare meglio conservato di tutti i nuraghi sardi ed è un’importante testimonianza di come una comunità preistorica abbia saputo utilizzare in modo fantasioso e innovativo i materiali e le tecniche costruttive dell’epoca.

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