Capri: il Sentiero dei Fortini

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Capri: il Sentiero dei Fortini

Il Sentiero dei Fortini

Tra la Grotta Azzurra e il Faro di Punta Carena si snoda un percorso affascinante che vi permetterà di scoprire “l’altra Capri”, quella lontana dall’immagine dell’isola generalmente condivisa, ovvero quella legata alla mondanità, shopping e vita notturna. Stiamo parlando del Sentiero dei Fortini ad Anacapri: un percorso di rara bellezza tra le fortificazioni borboniche che si alternano a baie profonde, promontori e panorami mozzafiato.

Inizialmente, i fortini furono costruiti per proteggersi dalle incursioni saracene, per poi essere ricostruiti e rinforzati dagli inglesi e dai francesi durante il periodo napoleonico. Si ricorda infatti la famosa frase di Gioacchino Murat “Chi ha Capri, ha Napoli“. Questo perché le batterie di cannoni posizionate sull’isola permettevano il controllo e la difesa del traffico marittimo nel Golfo. Oggi queste fortificazioni sono state ricollegate tra loro in un unico percorso con piastrelle di ceramica ad indicare i punti più interessanti.

Per percorrere il Sentiero dei Fortini si impiegano dalle 3 alle 5 ore, ricordando di evitare le ore più calde, portare con sé una bella scorta d’acqua, indossare scarpe da ginnastica o trekking, indumenti comodi e un costume, che tornerà utile per i momento di balneazione che è possibile fare lungo il percorso.

Il Sentiero dei Fortini

L’itinerario parte dalla Grotta azzurra, precisamente dalla fermata di Orrico che dista circa 300 metri. Da qui è possibile raggiungere il Fortino di Orrico. Ci troviamo a Punta del Miglio, 30 metri sul livello del mare. Il fortino si presenta con un a forma semicircolare, con un diametro di 20 metri e le mura spesse due. Un paesaggio caratterizzato da rocce bucate, forme e i colori delle macchia mediterranea che contrastano l’azzurro profondo del mare.

Il Fortino di Orrico

Si prosegue costeggiando Cala del Rio per arrivare a Punta Campetiello, dove incontreremo il secondo forte: il Fortino di Mesola. Una struttura circolare con spesse mura e la postazione per due cannoni. A ridosso del forte c’è il fiordo detto “Latino”, luogo ideale per un bagno.

Il Fortino di Mesola

Raggiungiamo il terzo forte, quello più grande: il Fortino di Punta del Pino. E’ il forte più vicino a Punta Carena, ed è affiancato da quello che viene chiamato il Fortino di Tombosiello, anche detto “del cannone”. Da qui il vostro sguardo si perderà in due spettacolari calette: Cala di Mezzo e Cala del Limmo.

Il Fortino di Pino

 

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