I castelli di Caltanissetta | Imperatore Travel Blog

I castelli di Caltanissetta

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I castelli di Caltanissetta sono la testimonianza tangibile della storia del nisseno, di questa parte di Sicilia contrassegnata dalle dominazioni arabo-normanne e dalle guerre tra i signori della Sicilia orientale e i conquistatori della Sicilia occidentale. La provincia di Caltanissetta è conosciuta come “la provincia dei castelli”: lungo il fiume Imera, che faceva da linea divisoria tra l’est e l’ovest, è possibile seguire un itinerario che segue i castelli costruiti tra il 700 e il 1400.

Tutti questi castelli, costruiti in punti strategici, si ergevano a difesa del territorio da tutte le possibili insidie. Alcuni di questi guardavano a mare e nel sistema difensivo vennero anche costruite single torri d’avvistamento.

Partendo dalla costa meridionale troviamo il Castello Svevo, anche conosciuto come “Castellucio”, che sorge su di una alta collina di gesso. Per la sua costruzione sono state utilizzate la calcarenite gialla e altri grandi blocchi di calcare bianco. La struttura non presenta particolari architettonici come decorazioni e merletti, in quanto furono preferiti altri aspetti relativi alla sua funzionalità.

Castelluccio di Gela

Nella zona di Butera, affacciato sul mare, sorge il Castello di Falconara. Risale al XV secolo e la sua funzione era strettamente legata alla vigilanza dalle invasioni piratesche sulla costa. Insieme a questo castello in zona troviamo anche altre torri d’avvistamento, che completavano il sistema difensivo: le torri di Falconara e Manfria.

Castello di Falconara

Risalendo nell’entroterra arriviamo al Castello di Butera. La particolarità di questo castello è di essere inglobato nelle vecchie mura perimetrali, oggi in pratica fa parte del centro abitato. La struttura è di origine arabo-normanna e fu strappato ai saraceni dal Conte Ruggero dopo un assedio di ben 26 anni.

Castello di Butera

Da Butera raggiungiamo Mazzarino. Qui ci sono due castelli da visitare: il Castello di Grassuliato e il Castello di Mazzarino, anche detto “‘U Cannuni”. Il primo si trova a pochi chilometri dal centro abitato, mentre il secondo si trova poco sopra il centro e prende il suo nome dalla forma cilindrica della sua grande torre.

Castello di Mazzarino  Castello di Grassuliato
Da Mazzarino raggiungiamo il suggestivo Castello di Delia, eretto su una roccia calcarea che domina la valle del Salso. Fortezza di origine araba, la sua posizione permetteva il controllo perfetto della vallata. Nel tempo è stato teatro di vari avvenimenti storici importanti.

Castello di Delia

Poi si risale verso Caltanissetta. Qui troviamo il Castello di Pietrarossa: il suo nome deriva dal colore delle pietre che rivestono le torri. Purtroppo la struttura ha subito vari danni e rimante tuttora inaccessibile.

Castello di Pietrarossa

Da Caltanissetta ci spostiamo verso il Castello Manfredonico di Mussomeli. Costruito su una roccia a 80 metri di altezza, oggi il castello è stato ristrutturato ed è completamente visitabile.

Castello di Mussomeli

Ultimo castello dell’itinerario è il Castello di Resuttano, o meglio, quello che e rimane. Di origine araba questo castello era posizionato al crocevia della Sicilia Musulmana. Qui fu stilato il famoso testamento da parte di Federico II d’Aragona.

 

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