I Pizzi Bianchi: un tesoro nascosto nel cuore di Ischia

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I Pizzi Bianchi: un tesoro nascosto nel cuore di Ischia

Pizzi Bianchi di Ischia

I Pizzi Bianchi costituiscono un luogo magico che nessuno mai si aspetterebbe di trovare sull’Isola d’Ischia, un tesoro nascosto nel cuore del territorio che vi sorprenderà. Si tratta di un canyon di pinnacoli di tufo bianco completamente celato dalle verdi e ricche colline di Ischia. Questo percorso di trekking vi porterà da Serrara Fontana sin giù alla Baia dei Maronti (se il sentiero sarà accessibile fin lì), passando per le Antiche Terme Romane di Cava Scura.

Oggi vi parliamo di un luogo sorprendente, poco conosciuto persino dagli isolani e riscoperto solo pochi anni fa: i Pizzi Bianchi, noti anche come Pizzi di Don Andrea.

Un vero e proprio piccolo canyon di tufo bianco nascosto dalle verdeggianti colline di Serrara Fontana, al quale si accede attraverso una vecchia mulattiera situata in una frazione del comune chiamata Noia. Una volta giunti a Noia, basterà chiedere agli abitanti del posto per essere facilmente indirizzati. L’ingresso al sentiero è anche segnalato da un cartello. Il percorso si sviluppa in discesa e su un terreno particolarmente scivoloso: munitevi dunque di calzature da trekking o di buone scarpe da ginnastica. Non è adatto a chi soffre di vertigini.

Giunti al termine della mulattiera vi troverete di fronte a uno spettacolo mozzafiato: sarete circondati dal bianco splendente dei pizzi di tufo che possono raggiungere anche i 6 metri di altezza e che sono continuamente rimodellati dall’acqua e dal vento. In cima a molte di queste guglie spicca una pietra più scura che ne impedisce l’erosione.

Pizzi Bianchi - Serrara Fontana  Trekking Ischia - Pizzi Bianchi
Tutt’intorno la più ricca vegetazione mediterranea, un bosco di querce, antichi sentieri di pastori e altrettanto antiche cantine scavate in grotte di tufo secoli fa. All’interno delle cantine potrete ammirare i resti dei palmenti e degli orefizi di areazione che si arrestano sul bordo di un burrone alto più di cento metri, scavato dalle acque della nota sorgente di Olmitello. La vista è magnifica e imponente. Alcuni isolani dicono che in tempi passati i Pizzi Bianchi fossero stati anche dimora di eremiti.

La vostra gita si potrebbe pure fermare qui o può proseguire fin giù alla Baia dei Maronti, ammesso che troviate i cancelli aperti e il sentiero ancora percorribile. Ed è qui che le cose si fanno ancora più divertenti. Infatti dovrete attraversare le gole del canyon, reggendovi su una fune mentre vi calate giù per le rocce. Se vi può rincuorare, sappiate che i cellulari prendono perfettamente anche in quelle cavità.

Baia dei Maronti dai Pizzi Bianchi  Pizzi Bianchi
Cosa c’è di meglio, a premio di un paio di ore di trekking, di potersi tuffare nelle splendide acque della Baia dei Maronti, distendersi al sole e magari rifocillarsi in uno dei ristorantini presenti lungo la spiaggia? E per gli amanti della sauna e dei fanghi, arriverete proprio nel posto che fa per voi: le Antiche Terme di Cava Scura, un gioiello delle terme ischitane.

Il percorso dei Pizzi Bianchi ha una durata di 2,5 ore ed è possibile prenotare un’escursione guidata, che noi consigliamo sia per il tipo di sentiero da attraversare sia perché durante l’escursione avrete la possibilità di degustare i prodotti coltivati biologicamente sul posto e pietanze tipiche della tradizione isolana, il tutto innaffiato da del buon vino ischitano.

Per quelli di voi che decidano di scoprire questo luogo incantato da soli, Noia (Comune di Serrara Fontana) è facilmente raggiungibile con gli autobus numero 11, 9, CD e CS. Prima di salire in vettura, assicuratevi sempre che l’autobus prescelto tocchi la vostra destinazione e non abbia cambiato itinerario.

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