Alla scoperta dei dolci natalizi | Imperatore Travel Blog

Alla scoperta dei dolci natalizi

La Villa Romana del Casale di Piazza Armerina
La Villa Romana del Casale di Piazza Armerina
25 novembre 2013
La Rabanata di Tursi
La Rabatana di Tursi
29 novembre 2013

I dolci sono sinonimo di festa e durante il periodo natalizio diventano i veri protagonisti della nostre tavole! Assistiamo a un tripudio di bontà che attraversa ogni regione d’Italia, seguendo quelle che sono le tradizioni locali. In quest’articolo vi parliamo dei dolci natalizi in Campania, Sardegna, Sicilia e Puglia.

Durante le vacanze di Natale ogni occasione è buona per concedersi qualche attimo di dolcezza e, se è vero che l’attesa del piacere è essa stessa piacere, incominciamo il nostro goloso tour alla scoperta dei dolci natalizi nelle regioni del Sud Italia.

Dolci natalizi campani

Molte delle preparazioni natalizie in Campania derivano dalla tradizione pasticcera napoletana. Qui troviamo vere leccornie. Partiamo dai famosi struffoli: piccole sfere di pasta fritte nell’olio e, una volta raffreddate, avvolte nel miele caldo. Infine, vengono decorate con pezzetti di cedro e pezzetti di zucchero e confetti colorati.

Oltre agli struffoli abbiamo i rinomati roccocò, i mustacciuoli (di forma romboidale, ricoperti di glassa al cioccolato), i susamielli (a forma si “S”, sono impastati con il miele liquido), le paste di mandorle (nati negli antichi conventi napoletani), le zeppole (legate alla tradizione della Penisola Sorrentina) e le paste del Divinamore (si distinguono dagli altri dolci grazie alla base di pan di Spagna che li caratterizza).

Dolci Natalizi in Campania: i Mustacciuoli Dolci Natalizi in Campania: i Roccocò Dolci Natalizi in Campania: gli Struffoli

Dolci natalizi siciliani

Partiamo dal dolce che inaugura le festività: la cuccìa di Santa Lucia, a base di grano bollito e ricotta di pecora, preparato il 13 dicembre. Ma il protagonista è il buccellato: pasta frolla farcita con fichi secchi, uva passa, mandorle, gocce di cioccolata e altri ingredienti che variano per località. Di solito lo troviamo ricoperto di glassa o zucchero filato, tipico delle migliori pasticcerie di Palermo.

Poi ci sono tutte le varianti del torrone, i nucatoli (biscotti a forma di S aperti sulla superficie, da cui esce la farcia. Caratteristico il ripieno con fichi secchi, uva passa, miele o mosto cotto, noci o mandorle e scorze di limone), le frittelle (anche conosciute come “sfinci”), i mostaccioli e la cubbàita (simile al torrone).

Dolci Natalizi in Sicilia: il Buccellato Dolci Natalizi in Sicilia: la Cuccìa di Santa Lucia Dolci Natalizi in Sicilia: il Torrone

Dolci natalizi pugliesi

Immancabili sulle tavole pugliesi durante il Natale sono le famosissime cartellate. In pratica sono delle crespelle fritte a forma di rosa, preparate lavorando un impasto semi-dolce, in quanto vengono cosparse di miele, zucchero a velo e vinocotto. Con lo stesso impasto delle cartellate troviamo i porceddhruzzi, con l’unica differenza che hanno la forma simile agli struffoli napoletani. Le pettole, invece, sono delle zeppoline che possono essere mangiate sia nella versione dolce che salata.

Infine ci sono i bocconotti, dolci tipici della tradizione lucana, pugliese, abruzzese e calabrese. Hanno un ripieno che varia secondo le località in cui viene prodotto. Ottimi a colazione!
Dolci Natalizi in Puglia: le Pettole Dolci Natalizi in Puglia: i Bocconotti Dolci Natalizi in Puglia: le Cartellate

Dolci  natalizi sardi

In Sardegna tipici dolci natalizi sono i papassini. Un dolcetto secco a forma di rombo ripieno con frutta secca e ricoperto di glassa. Poi, ci sono le seadas, una sfoglia dolce e sottile di semola ripiene di formaggio e ricoperte di miele (due versioni: con formaggio crudo o con formaggio cotto), il pane di sapa. Il pane di sapa si ottiene facendo bollire il mosto di uva nera in una pentola per poi versarlo nell’impasto del pane, in modo da renderlo dolce.

Dolci Natalizi in Sardegna: i Papassini Dolci Natalizi in Sardegna: le Seadas Dolci Natalizi in Sardegna: Pane e Sapa

Commenti

commenti